Metodi intimidatori delle ditte di incasso
Spesse volte capita che gli uffici di incasso crediti adottino dei metodi alquanto intimidatori nei confronti di quei "presunti debitori" che, dinanzi ad una richiesta di pagamento proveniente dall’ufficio, poi sfociata in un precetto esecutivo, esercitano il diritto loro conferito dalla legge, cioé fanno opposizione al precetto esecutivo ricevuto. Succede dunque che l’ufficio incassi, ricevuto il suo esemplare del precetto esecutivo munito dell’opposizione, scriva una lettera al "presunto debitore" con l’intento di impaurirlo. Nella lettera viene addirittura aggiunto un "coupon" chiamato "ritiro dell’opposizione" che il "presunto debitore" dovrebbe compilare, firmare e ritornare all’ufficio incassi.
Ricordiamo ai consumatori che ritengono di non essere assolutamente debitori di un credito fatto valere che chichessia, che é loro facoltà esercitare il diritto all’opposizione al momento di ricevere il precetto esecutivo. Spetta al Pretore decidere se l’opposizione è fondata oppure no e non di certo agli uffici incasso. Per questo motivo, consigliamo a quei consumatori che ritengono di avere ragione, di non farsi intimidire da questi metodi alquanto discutibili.
13 aprile 2010