martedì 7 settembre 2010 

Le tariffe all'estero della telefonia mobile devono essere comunicate per SMS

Spesso, dopo il ritorno a casa da una bella vacanza è arrivata puntuale una brutta sorpresa: una bolletta astronomica per le telefonate fatte a casa dall’estero con il proprio telefonino oppure per gli MMS inviati dalla spiaggia o per i collegamenti con internet. Tutto ciò ora dovrebbe finire: dal 1. luglio di quest’anno le compagnie telefoniche devono informare i consumatori sulle tariffe locali della telefonia mobile quando il cellulare aggancia una rete estera. L’ACSI (con FRC e SKS) ha appoggiato questa nuova regolamentazione e ha chiesto ai tre grandi operatori Swisscom, Sunrise e Orange indicazioni su come come intendono metterla in pratica. I tre operatori hanno confermato di attenersi a quanto è stato stabilito e cioè: “all’entrata su una rete estera i consumatori ricevono un SMS indicante i costi massimi per le chiamate verso la Svizzera, quelle all’interno della stessa nazione estera e provenienti dalla Svizzera o da altre paesi, SMS, MMS e il trasferimento di dati, ossia la navigazione con il cellulare su Internet”. Il sistema di informazione è valido automaticamente per tutti i consumatori. Tuttavia, coloro che ritengonoo che gli SMS costituiscano un peso – per esempio se si viaggia molto all’estero – possono disattivarlo, con la possibilità di riattivarlo quando lo si desidera. Per disattivare e riattivare questo servizio di Swisscom, Sunrise e Orange si procede nei seguenti modi, fra l’altro tutti gratuiti:
  • Swisscom: chi non vuole più ricevere queste informazioni deve inviare un SMS con la scritta STOP RSMS al numero 444; per riceverle di nuovo si deve invece inviare al 444 un SMS con START RSMS.
  • Sunrise: per non più ricevere le informazioni si deve digitare sul proprio cellulare +135# e premere il tasto di chiamata, procedura che è esattamente la stessa per riottenerle.
  • Orange: per disdire il servizio si può digitare #128# e premere il tasto di chiamata, procedere tramite “MyAccount” su www.orange.ch o telefonare al servizio clienti; per ricevere di nuovo le informazioni le due ultime procedure sono le stesse, mentre con il cellulare si deve digitare #123# e premere il tasto di chiamata.

Resistenze delle compagnie telefoniche

L’Ufficio federale delle telecomunicazioni (UFCOM) aveva consigliato l’introduzione della regola ora in vigore, ma Swisscom, Sunrise e Orange avevano opposto resistenza affermando, fra l’altro, che non era possibile procedere con la messa in pratica del servizio e che per i consumatori le molte informazioni via SMS sarebbero state un fardello inutile. ACSI, FRC e SKS terranno d’occhio i tre operatori telefonici, per controllare che si attengano veramente alle nuove disposizioni. E anche voi consumatori siete coinvolti, perché vi invitiamo a segnalarci se le compagnie non applicano le procedure descritte in precedenza. Una cosa è chiara per noi: la trasparenza nel campo delle – alte – tariffe di roaming è molto importante.

Solo un ripiego

Purtroppo, però, le informazioni sulle tariffe sono solamente una sorta di ripiego. Infatti, nell’UE le tariffe del roaming sono state abbassate su iniziativa delle autorità europee e la SKS chiede che anche nel nostro paese un’autorità di regolamentazione possa fare altrettanto e che dunque, nel quadro della prossima revisione della legge federale sulle telecomunicazioni, sia concesso alla COM-COM (Commissione delle comunicazioni) di poter intervenire per far abbassare i prezzi troppo alti del roaming.

 

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