Tesoro nascosto: puliamo il Mendrisiotto
Sette anni fa il comune di Coldrerio ha lanciato l’idea di organizzare una giornata di pulizia del territorio per rimuovere tutta la spazzatura che si trova sparsa nei boschi, sui sentieri,nei prati, nei corsi d’acqua. Quest’opera di sensibilizzazione ha destato l’interesse nel corso degli anni da parte di altri comuni e, sabato 18 marzo, saranno dodici gli enti pubblici che parteciperanno a fare le pulizie fuori casa. Questa giornata si inserisce nelle iniziative volte a informare la popolazione sul problema dei rifiuti abbandonati nei luoghi pubblici e dei costi che provocano. Il ritrovo è previsto a Coldrerio, alle 13.30, presso la Cancelleria comunale. Termine dei lavori alle 16.30.
Il fenomeno del littering è presente anche in Ticino dove, complici soprattutto le nuove abitudini alimentari, aumentano cartacce, cannucce, bottiglie, lattine, imballaggi e contenitori vari che imbrattano gli spazi pubblici. Secondo i più recenti dati raccolti, infatti, oltre la metà dei rifiuti abbandonati è da mettere in relazione con la tendenza di assumere sempre più spesso pasti fugaci fuori casa.
I rifiuti abbandonati sul territorio creano disagio e pericolo (pensiamo, per esempio, a quelli gettati lungo le strade dai finestrini delle automobili); sono all’origine di svariati problemi di impatto ecologico (a dipendenza della loro composizione e del luogo in cui vengono disseminati, inquinano oppure incidono sulla salute degli animali che li ingeriscono); generano notevoli costi di ripristino e - non da ultimo - compromettono l’immagine dei vecchi nuclei, delle città e in generale del paesaggio naturale.
In Ticino, sono numerosi i gruppi, le associazioni, gli enti e i Comuni che spontaneamente organizzano azioni di pulizia, coinvolgendo anche la popolazione e i ragazzi delle scuole.
L’appuntamento è dunque sabato 18 marzo per ripulire il Mendrisiotto. Vi partecipano i comuni di Balerna, Besazio, Caneggio, Castel S. Pietro, Chiasso, Coldrerio, Melano, Mendrisio, Novazzano, Sagno, Stabio, Tremona, Vacallo e l’Associazione Amici del Parco della Montagna.
14 marzo 2006