Storie da InfoConsumi: la truffa del coach AI per la sessualità
Diversi soci ACSI si sono rivolti a InfoConsumi dopo aver ricevuto via e-mail una fattura, seguita da solleciti di pagamento, da parte di SwissNovaCare.com per un presunto abbonamento annuale del valore di 247 franchi.
La sorpresa? I destinatari non hanno mai sottoscritto alcun contratto e, nella maggior parte dei casi, non avevano mai sentito prima parlare del servizio. In altre parole, si tratta di una vera e propria truffa.
SwissNovaCare si presenta come un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale che offre supporto in ambiti delicati: la salute e la sessualità. Il sito promette la massima riservatezza, risposte personalizzate e programmi d’azione con esercizi dedicati ad affrontare difficoltà quali calo del desiderio, dolore durante i rapporti, problemi di erezione o questioni legate al ciclo mestruale.
Il nome può trarre in inganno. Nonostante il richiamo esplicito alla Svizzera, SwissNovaCare non ha nulla di svizzero. Il sito appartiene infatti a una società con sede a Hong Kong. Lo stesso vale per SwissNovaChat.com, già segnalato per richieste analoghe. In altre parole, la denominazione “Swiss” non deve essere interpretata come una garanzia di origine, affidabilità o presenza sul territorio svizzero.
Non è escluso che proprio la scelta di argomenti così intimi faccia parte della strategia. Quando una richiesta di pagamento riguarda aspetti così personali, si potrebbe essere tentati di risolvere velocemente il problema pagando senza farsi troppe domande, oppure di cliccare impulsivamente sui link contenuti nel messaggio per capire che cosa stia succedendo.
Ed è proprio ciò che non bisogna fare.
Nelle e-mail ricevute compaiono infatti diversi inviti a cliccare sui collegamenti presenti nel testo: per pagare la fattura, per consultare il proprio presunto programma personalizzato oppure esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni.
Se non hai mai richiesto il servizio, non esiste alcun motivo per cliccare sui collegamenti contenuti nel messaggio. Farlo significa semplicemente interagire con chi ha inviato la comunicazione e potrebbe esporti a ulteriori inconvenienti.
Ecco come comportarsi correttamente:
- se possibile, non aprire il messaggio
- in ogni caso, non cliccare su alcun link
- non effettuare alcun pagamento
- non rispondere direttamente all’e-mail ricevuta
- creare una nuova e-mail e inviarla all’indirizzo support@swissnovacare.com, dichiarando di non aver mai concluso alcun contratto e di contestare integralmente la fattura ricevuta. È consigliabile conservare una copia della comunicazione inviata
Dopodiché, si possono ignorare eventuali ulteriori richieste di pagamento o comunicazioni.
Questa vicenda ricorda ancora una volta quanto sia importante mantenere il sangue freddo quando si riceve una fattura inattesa. Una richiesta di pagamento, anche accompagnata da solleciti e riferimenti a presunti abbonamenti non basta a creare automaticamente un contratto valido.
Il consiglio ACSI è semplice: non cliccare, non pagare, contestare la fattura con una nuova e-mail e conservare una prova della contestazione.
Per ulteriori informazioni o domande, il servizio InfoConsumi è a disposizione dei consumatori.










