Skip to main content

Il Consiglio nazionale attacca la Legge sui cartelli

05 Giugno 2025

La Camera bassa vuole fare un passo indietro nella lotta contro “l’isola dei prezzi elevati” ammorbidendo la legge sui cartelli.

La camera bassa vuole ammorbidire notevolmente la Legge sui cartelli. Il risultato sarebbero probabilmente prezzi più elevati per le consumatrici e i consumatori. Ma anche per le piccole e medie imprese e per gli agricoltori. Motivo per cui non soltanto le organizzazioni dei consumatori, ma anche GastroSuisse, HotellerieSuisse e altre organizzazioni delle PMI guardano a questo sviluppo con preoccupazione.

In base ai cambiamenti proposti, la Commissione della concorrenza sarebbe costretta a dimostrare e quantificare in modo inequivocabile gli effetti dannosi degli accordi sui prezzi, rendendo il suo lavoro ancora più complicato. Inoltre le aziende con una posizione dominante potrebbero contare su regole più blande.

Dal 2016 la giurisprudenza svizzera si è allineata agli standard dell’OCSE in seguito alla sentenza Gaba/Elmex del Tribunale federale. Questa sentenza non ha eliminato la necessità per la Commissione della concorrenza (COMCO) di dover dimostrare in modo inequivocabile l’esistenza di un cartello. Tuttavia, la Commissione non è più tenuta a fornire prove dettagliate e a quantificare il danno causato dal cartello per tipologie di accordi particolarmente dannosi che portano a prezzi più elevati per i consumatori. La necessità di dover fornire prove così precise rappresentava in precedenza una scappatoia molto apprezzata dalle aziende accusate e dai loro avvocati. Spesso dopo aver ammesso l’esistenza del cartello si limitavano infatti ad affermare che non aveva avuto alcun impatto significativo sul mercato.

Il Consiglio nazionale intende ora tornare a questa pratica favorevole ai cartelli. Il risultato sarebbero prezzi più elevati per consumatori, agricoltori e piccole e medie imprese. A peggiorare la situazione c’è anche il fatto che il nazionale vorrebbe inoltre allentare le regole per le aziende che godono di una posizione dominante. Anche in questo caso, il risultato finale sarebbero prezzi più elevati.

La speranza è che come già accaduto nel 2024, il Consiglio degli Stati la veda diversamente e si opponga a questo pericoloso indebolimento della Legge sui cartelli.

Condividi articolo:

Potrebbero anche interessarti

0
    0
    Prodotti
    Il carrello è vuoto