Il primo a sbagliare, purtroppo, spesso è il consumatore…
14 Luglio 2025
La rubrica di Aldo Rossi, edizione di luglio 2025. Attenzione alle sviste se fai prenotazioni con tariffe non rimborsabili su Booking & co.
Dall’InfoConsumi dell’ACSI mi è giunto un caso da… decifrare, e purtroppo si tratta di uno di quelli che vede il consumatore sbagliare per primo. Una nostra socia – che gentilmente ha inviato degli screenshot – ha prenotato su booking.com un soggiorno in un albergo per una determinata data, dopo di che si è accorta di aver sbagliato con la prenotazione, la cui tariffa favorevole, come ben indicato sulla relativa pagina, prevedeva che non fosse rimborsabile. Infatti, avrebbe voluto soggiornare in quell’hotel in un altro periodo, quando tra l’altro il prezzo risultava maggiore. Voltala e girala, la socia dell’ACSI ha provato a contattare il servizio clienti di booking.com per spiegare la svista in cui era incappata. Il servizio clienti del portale le ha dato retta, così come l’albergo, che per il periodo desiderato, quello giusto, dalla signora ha concesso una riduzione del prezzo. Quindi, la nostra socia ha fatto bene a battere tutte le vie a sua disposizione, e alla fine le è andata bene. Ciò non toglie però che la prima a sbagliare è stata proprio lei e quindi, per qualsiasi tipo di acquisto, vi invito a voler sempre prestare la massima attenzione a eventuali clausole e limitazioni. Come appunto quella di una prenotazione in un albergo a prezzo favorevole che prevede la non rimborsabilità di quanto è stato pagato (non scordiamoci infatti che spesso, se non addirittura sempre, l’addebito è immediato sul mezzo di pagamento utilizzato, di norma una carta di credito).
Qui di seguito, vi propongo quanto viene evidenziato sulle sue pagine da booking.com. Sul tema del cambio di date per le prenotazioni non rimborsabili, il sito indica quanto segue: «La maggior parte degli ospiti sulla nostra piattaforma prenota tariffe flessibili nel caso in cui i programmi dovessero cambiare all’ultimo minuto. Più della metà di tutte le cancellazioni dovute agli ospiti che desiderano modificare la prenotazione si verificano a causa di esigenze di cambio data. Tuttavia, sappiamo che hai anche bisogno di sicurezza per le tue entrate. Ecco perché offriamo un cambio di data per le prenotazioni non rimborsabili. In questo modo consenti agli ospiti di modificare le date del soggiorno una sola volta, senza influire sul resto della prenotazione. Questa rassicurazione in più riduce il rischio di cancellazioni. Aggiungendo una certa flessibilità alla tua tariffa non rimborsabile, beneficerai di entrate sicure e allo stesso tempo offrirai agli ospiti la certezza che sarai in grado di soddisfare le loro esigenze».
Dopo di che seguono le condizioni per la modifica delle date, sempre nel caso delle prenotazioni non rimborsabili: «Il modo più semplice per avere entrate garantite è automatizzare la procedura di cambio date per le prenotazioni non rimborsabili. Con questa opzione, gli ospiti potranno cambiare le date solo a determinate condizioni. Inoltre, potranno vedere l’opzione nella pagina della tua struttura. Queste sono le condizioni per il cambio date: il prezzo per le nuove date deve essere uguale o superiore all’originale, le condizioni generali di prenotazione non cambiano, l’ospite può cambiare le date una sola volta per prenotazione, il cambio deve basarsi sulla disponibilità, sulle tariffe e sulle restrizioni in tempo reale Puoi anche aggiungere ulteriori restrizioni, quindi mantieni il controllo dell’intero processo. Per esempio, puoi decidere con che anticipo l’ospite può modificare le date: fino a tre, cinque o sette giorni prima del check-in. Puoi inoltre impostare blocchi su specifiche date che un ospite non potrà modificare».
Prendetene buona nota, aggiungo io per concludere. Senza scordare di invitarvi a scrivere all’indirizzo email aldo.rossi2024@outlook.com, per esporre i vostri casi.