Attenzione alla lettera di Helsana: il tuo silenzio può costarti caro!
02 Ottobre 2025
Diversi soci ACSI assicurati presso Helsana con un’assicurazione complementare ci hanno scritto per lamentarsi di aver ricevuto un’offerta da parte di Helsana che impone loro di compilare e ritornare un tagliando per dire no ad una nuova polizza assicurativa. Chi non lo fa, accetta tacitamente di stipulare una polizza aggiuntiva con Helsana dal 2026. L’ACSI ha scritto alla compagnia assicurativa per contestare questa iniziativa.
Si intitola “Non si lasci sfuggire questa opportunità esclusiva” la missiva mandata da Helsana a molti suoi assicurati che stanno entrando in età pensionabile.
Nella lettera, si può leggere: “Sta per raggiungere l’età AVS. Come parte integrante della sua assicurazione ospedaliera integrativa HOSPITAL ECO, ha l’opportunità unica ed esclusiva di beneficiare di un’ulteriore assicurazione per cure e assistenza di lunga durata CURA senza bisogno di effettuare l’esame sullo stato di salute”.
Dopo la spiegazione del funzionamento di CURA, in conclusione viene specificato: “Desidera rinunciare a questa copertura? In tal caso è sufficiente compilare il tagliando di risposta allegato e rispedircelo entro il 31 dicembre 2025”.
Insomma: se non dici niente, ti appioppiamo una nuova polizza. Non richiesta.
L’ACSI condivide il malcontento delle socie e dei soci che ci hanno scritto. Abbiamo pertanto inviato una nostra missiva ad Helsana per contestare questa pratica, chiedendo in particolare di fare un passo indietro in merito all’obbligatorietà di ritornare il tagliando per evitare l’entrata in vigore della nuova polizza.
Al di là del fatto che l’ACSI trova sbagliata l’idea dell’accettazione tacita (se non dici di no, vuol dire che dici di sì), purtroppo però utilizzata in Svizzera, nel caso specifico ci sono diversi problemi legali.
Innanzitutto Helsana induce l’assicurato in confusione affermando che la nuova polizza CURA sia da considerarsi “parte integrante” di HOSPITAL ECO, quando invece a nostro modo di vedere CURA è una nuova polizza da considerarsi a sè stante. In secondo luogo, il premio mensile del 2026 indicato nella lettera deve ancora essere approvato dalla FINMA: i destinatari dovrebbero quindi accettare entro il 31 dicembre una nuova polizza della quale non conoscono neppure il premio effettivo. Un terzo problema è dato dal fatto che le condizioni generali non sono allegate né menzionate nella lettera di offerta.
Per questi motivi a nostro modo di vedere è necessaria in questo caso un’accettazione espressa da parte di chi riceve l’offerta. Riteniamo che l’obbligo di inviare il tagliando per rinunciare all’offerta violi l’articolo 6 del Codice delle obbligazioni.
Ci auguriamo che Helsana faccia un passo indietro rispetto a questa richiesta.