No alle pigioni abusive: l’ACSI sostiene l’iniziativa
03 Novembre 2025
L’ASI – Associazione Svizzera Inquilini – ha lanciato un’iniziativa per contrastare il costante, eccessivo e ingiustificato aumento degli affitti in Svizzera. L’ACSI raccomanda di sostenerla per difendere il potere d’acquisto delle consumatrici e dei consumatori.
Avrebbero dovuto diminuire, invece sono aumentate
“Da 20 anni le pigioni non hanno smesso di aumentare sebbene, secondo la legislazione in vigore e i tassi d’interesse ipotecari storicamente bassi, avrebbero dovuto diminuire” ha sottolineato l’ASI – Associazione Svizzera Inquilini. Da lì la decisione di lanciare l’iniziativa popolare “Si alla protezione contro le pigioni abusive (iniziativa sulle pigioni)”.
Mettere un limite al reddito dei grandi gruppi immobiliari
Questa iniziativa mira a sancire nella Costituzione il principio degli affitti fondati sui costi, affinché si riferiscano ai costi effettivi più un reddito limitato. Il testo esige pure un controllo automatico e regolare delle pigioni. Nel contesto attuale i grandi gruppi immobiliari realizzano redditi locativi sproporzionati sulle spalle delle persone comuni.
360 franchi di troppo al mese
Secondo l’ASI, l’anno scorso, gli inquilini hanno pagato più di 10 miliardi di franchi di pigioni abusive. Uno studio ha stimato che gli inquilini pagano in media 360 franchi mensili di troppo. Una situazione che pesa sul budget delle economie domestiche e indebolisce il potere d’acquisto. Gli inquilini sono il 60% della popolazione Svizzera e più vengono spremuti, meno possono partecipare all’economia.
Chi possiede le abitazioni?
Nel 2000, i proprietari privati possedevano il 57,4% delle abitazioni in affitto. Le società immobiliari il 31,3% e i settori pubblici e le cooperative d’abitazione l’11,3%. Nel 2023, l’ultima cifra era rimasta invariata (11,3%), ma le altre due avevano subito una modifica radicale, come riportato da un ampio studio: i proprietari privati erano scesi al 44,5% e le società immobiliari li avevano quasi raggiunti, arrivando al 44,2%. La tendenza è chiara: i grandi gruppi, le banche, le assicurazioni…stanno a poco a poco prendendo possesso del mercato, dal quale si aspettano poi di ottenere rendimenti sostanziosi praticando affitti elevati.
Occorre mettere un freno e delle regole.
Per sostenere l’iniziativa o per saperne di più: iniziativa-pigioni.ch
L’ACSI raccomanda di firmare per aiutare a raggiungere l’obiettivo delle 100’000 firme!