Skip to main content

Greenwashing, l’UE bacchetta le compagnie aeree

14 Novembre 2025

La Commissione europea ha richiamato 21 compagnie a causa del loro marketing fuorviante. Fra di esse anche Swiss, che fa parte del gruppo Lufthansa.

Le rimostranze di numerose organizzazioni dei consumatori in vari paesi europei hanno infine sortito un effetto. La Commissione UE ha chiamato in causa 21 compagnie e le ha invitate a rivedere il proprio marketing, in particolare i proclami ingannevoli legati alla sostenibilità.

Nel mirino sono finite Air Baltic, Air Dolomiti, Air France, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, EasyJet, Finnair, KLM, Lufthansa, Luxair, Norwegian, Ryanair, Sas, Swiss, TAP, Transavia France, Transavia CV, Volotea, Vueling e Wizz Air. Presente dunque anche Swiss, che fa parte del Lufthansa Group.

Saranno le differenti autorità nazionali a vigilare sull’attuazione dei correttivi. Fra i punti da chiarire nella comunicazione delle compagnie aeree troviamo ad esempio il fatto che le emissioni di CO2 di un volo non possono essere annullate, compensate o “rese neutrali” semplicemente pagando un contributo aggiuntivo, come molte di esse propongono di fare ai propri clienti. Oltre a ciò, le asserzioni ambientali dovranno in generale d’ora in avanti essere sostenute da prove scientifiche verificabili. Per esempio, se si parla di “carburanti sostenibili”, occorrerà che ciò abbia un reale fondamento. Questo varrà anche per altri tipi di affermazioni a sfondo ambientale.

I consumatori sono davvero stanchi di questo marketing ambientale privo di fondamento, non soltanto nel settore dell’aeronautica, ma anche in molti altri ambiti.

Condividi articolo:

Potrebbero anche interessarti

0
    0
    Prodotti
    Il carrello è vuoto