Non conoscevo coolbe.ch ma ho capito che è meglio evitarlo
02 Aprile 2025
La rubrica di Aldo Rossi.
Volevo acquistare un set Lego della serie Architecture con la skyline di Dubai per mio nipote e… Beh, a dire la verità, quel set sarebbe stato per me, confessiamolo… Fatto sta che era proprio così, che volevo comprarmelo, e allora in Google ho inserito «Lego Architecture Dubai». Prontamente, in cima alla pagina apparsa sullo schermo del mio PC, mi sono state mostrate le classiche finestrelle con le proposte «top», per così dire. Ossia quelle finestrelle in cui, sulle pagine di ricerca di Google, vengono evidenziate le offerte che verosimilmente, per far sì che si trovino proprio lì in apertura, vengono vendute dal gigante di Mountain View all’azienda – o fornitore di servizi – di turno. Partendo da sinistra leggo quindi il prezzo proposto da brack.ch e poi quelli applicati per lo stesso articolo da galaxus.ch e da un venditore che fino a poche settimane fa non conoscevo, ossia coolbe.ch.
Clicco sul link di coolbe.ch e in effetti eccomi apparire il set Lego con la skyline di Dubai, con il relativo prezzo. Anzi, un prezzo che stando alla sommaria descrizione che leggo sulla pagina del portale comprende anche i set della stessa serie con le skyline di Londra e New York, oltre a quella di Dubai. Mi chiedo però che cosa sia mai questo sito che porta il nome di coolbe.ch, le cui pagine, tra l’altro, hanno un’impostazione alquanto simile a siti che vendono merce di bassa qualità quali sono Teemu e Wish. Inserisco in Google «coolbe.ch» e mi appare in terza posizione a scendere la pagina di «Reklamationszentrale Schweiz» che prontamente vado a leggere. Ecco la traduzione di quanto pubblicato da «Reklamationszentrale Schweiz» e scusatemi se vado lungo, ma ne è valsa e ne vale la pena per saperne di più su coolbe.ch:
«Molti clienti di coolbe.ch sono delusi. Gli acquirenti criticano soprattutto i difetti dei prodotti, i lunghi tempi di attesa e la merce scadente. Un cliente descrive così la sua esperienza: “Il prodotto che ha ordinato sembrava di alta qualità nel negozio online, ma quando è stato consegnato non era assolutamente quello che mi aspettavo. La spedizione per il reso è stata rifiutata e il rimborso non è stato ancora ricevuto». Tali segnalazioni sono in aumento e gettano una luce allarmante sulla qualità e sul servizio di coolbe.ch. A peggiorare le cose, coolbe.ch offre prodotti di marca contraffatti, come ad esempio un orologio Rolex per 84,50 franchi. La vendita di tali prodotti contraffatti viola chiaramente la legge svizzera. Secondo la legge federale sulla protezione dei marchi e quella sulla protezione del design, in Svizzera il commercio e l’acquisto di prodotti di marca contraffatti sono punibili. Ciò significa che gli acquirenti possono essere perseguiti legalmente, se comprano prodotti contraffatti.
Un altro chiaro segnale di allarme: coolbe.ch non fornisce nessun impressum. In Svizzera i siti web commerciali sono obbligati per legge a fornire informazioni come nome, indirizzo e dati di contatto dell’operatore. Su coolbe.ch queste informazioni mancano completamente. Inoltre, nonostante il dominio «ch», l’azienda ha sede all’estero, precisamente in Lettonia, all’indirizzo Gustava Zemgala Gatve 78-1, Riga, LV1039. La sede all’estero rende difficile per i clienti agire contro coolbe.ch in caso di reclami o problemi.
Ci sono molte indicazioni che fanno pensare che coolbe.ch agisca come fornitore di dropshipping e spedisca prodotti direttamente dalla Cina. Tali modelli di business non sono di per sé illegali, ma spesso comportano rischi considerevoli: tempi di consegna lunghi, servizio clienti difficile da raggiungere e prodotti che spesso non corrispondono a quanto mostrano sulle pagine del negozio online.
Sconsigliamo vivamente di ordinare articoli da coolbe.ch. Non sono solo le numerose recensioni negative dei clienti a deporre contro gli acquisti fatti sul sito, ma anche la mancanza di avvertenze legali e la vendita di articoli di marca contraffatti sono più che semplici segnali di allarme».
E dopo l’esperienza negativa fatta da una socia dell’ACSI con homegate.ch, della quale ho scritto lo scorso mese di febbraio, eccovi dunque avvisati su un altro portale di ecommerce quantomeno sospetto.
Aldo Rossi (aldo.rossi2024@outlook.com)