C’è sempre più voglia di azzardo
Il gioco d’azzardo è sempre più diffuso. E non stiamo parlando unicamente del gioco “classico” nei Casinò o online, ma anche di tutte quelle forme che fanno capolino nel marketing, nei videogiochi e un po’ ovunque nella società. Pensiamo anche alle scommesse sportive e ad alcune forme di trading speculativo. Il 4,3% della popolazione svizzera di età pari o superiore ai 15 anni presentava un uso problematico dei giochi d’azzardo o in denaro nel 2022. Il tema si intreccia con quello dell’indebitamento eccessivo, che l’ACSI combatte all’interno della rete Rebus. Alcune persone finiscono infatti in una profonda spirale di indebitamento.
Test – Giacca da bambino: tiene all’asciutto, ma i suoi PFAS inquinano
Tutti i modelli esaminati contengono PFAS, una famiglia di composti potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute. Anche quelli che affermano di non averne.
L’elisir dell’eterna giovinezza esiste davvero?
In un’epoca in cui l’aspetto estetico e il benessere interiore si intrecciano sempre di più, gli integratori per la pelle stanno conquistando un posto di rilievo nella cosiddetta skincare routine. Non si tratta solo di creme e trattamenti esterni: oggi la cura della pelle passa anche dall’interno, grazie a specifici integratori studiati per migliorare l’elasticità e combattere i segni del tempo.
Posta, quo vadis?
La “ristrutturazione” della Posta prosegue. Nel 2024 è stata annunciata la chiusura di ulteriori 170 uffici entro il 2028. Il servizio per i consumatori è in peggioramento: i tempi di consegna di lettere e pacchi si allungheranno con le revisioni previste per il 2026, ma già oggi, sono peggiorati. Di pari passo, vengono aumentati però i prezzi, come non mancano di farci notare diverse consumatrici e diversi consumatori. E la narrazione proposta dal Gigante giallo e da parte della politica secondo la quale tutto questo è dovuto ai cambiamenti tecnologici, non convince. Ne abbiamo parlato con Graziano Pestoni, presidente dell’Associazione per la difesa del servizio pubblico.
Finti sconti a gogò nel Black Friday 2024
Abbiamo monitorato alcune offerte proposte il venerdì 29 novembre 2024, giorno del Black Friday, e siamo tornati a cercare i medesimi prodotti nel mese di gennaio. I risultati dimostrano che ogni anno, in quel fatidico periodo verso fine novembre, molti consumatori vengono presi in giro. Molte delle offerte proposte non hanno nulla di speciale, e in alcuni casi sono fasulle.