Il Consiglio nazionale di nuovo con l’industria del tabacco
24 Marzo 2026
Dopo 22 anni, la Svizzera continua a non ratificare la Convenzione quadro dell’OMS per la lotta al tabacco. Uno dei pochissimi paesi in questa situazione.
Nessuna ratifica della Convenzione quadro dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) per la lotta al tabacco. Ignorando la raccomandazione del Consiglio federale e le voci provenienti da tutto il mondo della sanità, il Consiglio nazionale ha deciso lo scorso 18 marzo di tutelare una volta di più l’industria del tabacco. La Svizzera rimane così uno dei pochissimi paesi che, pur avendo firmato la convenzione, non l’ha mai ratificata.
La lobby del tabacco ha saputo mobilitare i suoi contatti in Parlamento. Il suo obiettivo è impedire qualsiasi restrizione sui suoi prodotti, malgrado essi siano fra i più pericolosi per la salute. Nei 183 paesi che hanno già messo in pratica la convenzione, sono state messe in atto misure come restrizioni alla pubblicità, aumenti delle tasse e protezione dal fumo passivo. Si tratta di provvedimenti basati su rigorose evidenze scientifiche. I professionisti della salute cercano di farsi sentire da molti anni anche in Svizzera, restando poco ascoltati, in particolare sull’importanza di proteggere i giovani.
La politica svizzera continuerà dunque a non allinearsi agli standard internazionali e alle raccomandazioni dell’OMS. Visto che dopo più di 20 anni la Svizzera non ha ancora ratificato la convenzione, sarebbe a questo punto più coerente abbandonarla del tutto, rendendo evidente che il Parlamento rimane incapace di opporsi all’industria del tabacco.
Fra i 107 consiglieri nazionali che hanno votato contro, anche i ticinesi Alex Farinelli, Simone Gianini, Piero Marchesi, Paolo Pamini e Lorenzo Quadri. Bruno Storni e Giorgio Fonio hanno invece votato a favore della Convenzione. Greta Gysin non ha preso parte al voto. Tra i grigionesi invece solo Jon Pult ha approvato la ratifica. L’hanno respinta Anna Giacometti, Martin Candinas e Roman Hug. Magdalena Martullo-Blocher non ha partecipato al voto.