Scegliere con cura: cinque domande da porre al medico
01 Giugno 2026
L’ACSI partecipa alla campagna “Scegliere con cura” del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) ispirata al movimento internazionale Choosing Wisely, noto in Svizzera come Smarter medicine.
In occasione della campagna “Scegliere con cura”, l’ACSI ricorda le cinque buone domande da porre al proprio medico. Perché per migliorare la qualità delle cure, è fondamentale una buona comunicazione medico-paziente.
- Ci sono alternative più semplici e sicure rispetto al trattamento che viene proposto?
- Quali sono i rischi e i benefici della cura che mi viene proposta?
- Quale è la probabilità che questi rischi si verifichino?
- Che cosa succede se non faccio nulla?
- Che cosa posso fare io per la mia salute?
Queste domande consentono al paziente di prendere decisioni informate, basate sulla consapevolezza dei rischi e dei benefici. L’importanza della quarta domanda non va sottovalutata: raramente la fretta è una buona consigliera, quindi se la situazione lo consente, prendersi del tempo in più può essere una scelta determinante. Anche l’ultima domanda riveste un’importanza centrale: se da un lato c’è la cura, dall’altro c’è il/la paziente, con una propria vita e delle proprie specificità. Si tratta dunque anche di capire se il percorso di cura proposto è davvero adeguato: ciò che è appropriato per una persona, potrebbe non esserlo per un’altra.
Smarter Medicine mette il paziente al centro, cercando di evitare quei trattamenti inutili che vanno ad impattare negativamente la qualità di vita del paziente o che comportano dei rischi eccessivi in rapporto ai benefici.
L’ACSI è fra i fondatori dell’associazione Smarter Medicine – Chosing Wisely Switzerland. Maggiori informazioni QUI.