Storie da InfoConsumi: noleggio veicoli e restituzione digitale
13 Gennaio 2026
Restituendo un veicolo noleggiato tramite la procedura digitale, ci si espone a notevoli rischi. Secondo le condizioni generali presenti nei contratti di noleggio, il consumatore rimane responsabile del veicolo fino alla presa in carico effettiva da parte del personale della società di noleggio che può avvenire fino a 3 giorni dopo.
In caso di noleggio veicoli, la restituzione tramite la procedura digitale può far insorgere controversie come successo ad una nostra socia e al marito che avevano noleggiato un furgone presso la filiale Sixt di Paradiso e l’avevano restituito il pomeriggio stesso con la procedura digitale di blocco del veicolo, parcheggiandolo in un’area di sosta a Barbengo.
Alcuni giorni dopo, la società di noleggio gli ha comunicato l’esistenza di un danno (un lungo graffio su un fianco del furgone) e ha richiesto il pagamento di circa 1’600 franchi. La socia ha contestato l’addebito, sostenendo di non aver causato alcun danno e facendo notare che il veicolo era rimasto incustodito in un’area non protetta dopo la riconsegna fino al momento del controllo, avvenuto in un secondo momento imprecisato.
Secondo le condizioni generali di noleggio, in caso di restituzione fuori orario o tramite la procedura digitale, il cliente rimane responsabile del veicolo fino alla presa in carico effettiva da parte del personale della società di noleggio che può avvenire fino a 3 giorni dopo. In altre parole, il rischio di eventuali danni subiti dal veicolo durante questo intervallo di tempo viene trasferito al consumatore.
Senza un verbale di riconsegna firmato, una verifica immediata dello stato del veicolo o di fotografie prese al momento della riconsegna del veicolo da presentare in fase di contestazione diventa estremamente difficile dimostrare che il danno non sia avvenuto sotto la propria responsabilità.
Pur comprendendo le ragioni e il senso di ingiustizia percepito dalla socia, non sono emerse motivazioni giuridiche sufficientemente solide per contestare con successo la richiesta di risarcimento. InfoConsumi ha suggerito la verifica di eventuali coperture assicurative personali o di polizze specifiche stipulate per il noleggio del veicolo, comprendenti anche i danni da parcheggio.
Quindi un suggerimento alle consumatrici e ai consumatori: se possibile, evitare la “restituzione digitale”. In caso contrario, perlomeno scattare delle fotografie al momento della riconsegna del veicolo.