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FeminaVita di Assura crea confusione

11 Marzo 2026

I nostri colleghi della Konsumentenschutz hanno presentato un reclamo alla Commissione Svizzera per la Lealtà dopo aver tentato di confrontarsi con la compagnia assicurativa.

Il nuovo modello assicurativo LAMal “Pensato per le donne e per ogni fase della loro vita” introdotto lo scorso anno da Assura ha fin da subito destato qualche perplessità alle organizzazioni dei consumatori. Il modello afferma di proporre vantaggi e prestazioni aggiuntive sulla base del genere. Ma l’assicurazione malattia di base (LAMal), non prevede alcun tipo di discriminazione e qualsiasi assicurata o assicurato può aderire al modello che desidera e la legge le/gli consente di ottenere le medesime prestazioni.

Dopo aver cercato di confrontarsi con Assura senza ottenere risposta, la Konsumentenschutz ha deciso di presentare un reclamo alla Commissione Svizzera per la Lealtà, ritenendo che siamo di fronte ad una pubblicità fuorviante. L’ACSI concorda con le preoccupazioni dei nostri colleghi d’Oltralpe.

Il modello di Assura si presenta sottolineando che “Le donne beneficiano di un’assunzione dei costi non soggetta a franchigia degli esami ginecologici e di prevenzione del cancro al seno.” Tuttavia, questi servizi sono offerti anche dagli altri assicuratori e disciplinati dalla LAMal.

Assura cerca quindi di attrarre delle assicurate con un marketing che crea confusione.

Ricordiamo infine che tutte le persone devono essere assicurate presso l’assicurazione malattia di base e che le compagnie assicurative non possono rifiutare richieste di adesione sulla base di età, genere o stato di salute. Questo significa che, paradossalmente, un uomo può aderire a FeminaVita se lo desidera.

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