Il roaming fra Svizzera e Regno Unito se ne va
20 Luglio 2026
Prossimamente si potrà utilizzare il proprio smartphone nel Regno Unito come se ci si trovasse nel nostro paese. A quando l’eliminazione degli anacronistici costi di roaming anche per il resto d’Europa? I consumatori dei paesi UE non devono più far fronte a questi costi già da 9 anni.
È una bella notizia: in futuro si potrà utilizzare il proprio telefono in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord senza dover far fronte a costi di roaming. È parte del nuovo accordo raggiunto fra Svizzera e Regno Unito.
Tuttavia, è una bella notizia che lascia un retrogusto amaro in bocca: perché un passo del genere non è ancora stato fatto con l’UE?
Ricordiamo i fatti: da giugno 2017, i costi di roaming sono stati aboliti nell’UE. I cittadini UE possono spostarsi ed utilizzare il proprio telefono senza costi aggiuntivi all’interno dell’Unione. I cittadini svizzeri, dal canto loro, continuano a dover far fronte a queste spese, che possono anche essere ingenti, e si vedono costretti a sottoscrivere abbonamenti più cari unicamente per coprire questi costi.
L’anno scorso avevamo sostenuto una petizione che chiedeva proprio l’abolizione di queste tariffe. Il sospetto è che il motivo del sostanziale disinteresse di governo e Parlamento per questo tema sia una difesa degli interessi degli operatori telefonici a scapito dei consumatori.
In ogni caso, questo passo in avanti con il Regno Unito è l’occasione per tornare a chiedersi: per quanto tempo ancora ci toccherà far fronte a questi costi completamente anacronistici in un’epoca in cui mobilità e internet sono essenziali?
Basti pensare alla necessità di collegarsi ad internet con il proprio telefono per scaricare o mostrare biglietti di aereo o di treno, utilizzare una mappa o ancora inviare messaggi e leggere e-mail. Senza contare che molte persone non si recano all’estero unicamente per le vacanze, bensì anche per lavoro. Ci sono poi le persone che abitano in regioni di confine, che in alcuni casi si trovano ad utilizzare la rete del paese confinante in automatico senza neanche rendersene conto.
Tornando allo sviluppo con il Regno Unito, rendiamo attente consumatrici e consumatori al fatto che l’implementazione concreta dell’accordo potrebbe richiedere tempo. Chi si reca nel Regno Unito deve dunque verificare con il proprio operatore a partire da quando i costi di roaming verranno effettivamente azzerati.