Storie da InfoConsumi: tornano le chiamate indesiderate?
22 Giugno 2026
Negli ultimi mesi si assiste ad una recrudescenza del fenomeno delle chiamate indesiderate che vengono segnalate al nostro servizio InfoConsumi.
Sono diverse le persone che nelle ultime settimane hanno contattato il nostro servizio InfoConsumi per segnalare la ricezione di molte chiamate indesiderate. Si tratta spesso di telefonate provenienti dall’estero.
Il problema delle chiamate indesiderate ha conosciuto il suo picco una decina di anni fa, ed è stato poi ridimensionato con l’introduzione dei filtri da parte degli operatori telefonici. Tuttavia questo grattacapo non è mai sparito del tutto, e si assiste in particolare in alcuni periodi a piccole “ondate” di chiamate, probabilmente in concomitanza con la decisione di qualche call center più o meno truffaldino di focalizzarsi sul nostro territorio. In almeno un caso giunto ad InfoConsumi, infatti, si trattava oltre che di una chiamata indesiderata anche di un tentativo di truffa.
I filtri degli operatori telefonici funzionano un po’ come i filtri anti-SPAM nelle e-mail: bloccano la maggioranza delle chiamate moleste, ma non tutte. L’efficacia e il funzionamento del filtro può variare da un’azienda all’altra. Swisscom ad esempio blocca milioni di chiamate indesiderate tutti i mesi (in ottobre 2025 8,4 mio) poiché ha un sistema di filtri molto sviluppato (Callfilter), basato su un database di centinaia di migliaia di utenti coinvolti. L’attivazione è automatica e all’utente finale arrivano solo poche chiamate indesiderate. Sunrise e altri operatori, bloccano una parte delle chiamate moleste a livello di rete. La protezione risulta essere ancora dipendente dall’intervento del cliente. In particolare, per una protezione efficace è necessario attivare o gestire manualmente le diverse impostazioni (es. blocco numeri, preferenze di marketing), e non tutti gli strumenti sono automatici o centralizzati. Altri operatori minori, possono avere delle opzioni decisamente limitate in materia di filtri anti-SPAM.
È fra l’altro notizia di questi giorni l’introduzione da parte di Swisscom di un avviso che mette in guardia quando un numero è sospettato essere fonte di chiamate indesiderate.
Il nostro consiglio è quello di rivolgersi al proprio operatore telefonico e informarsi su quali siano gli strumenti a propria disposizione per combattere le chiamate indesiderate. Valutare anche di cambiare operatore se la compagnia telefonica presso la quale si è abbonati fornisce strumenti poco soddisfacenti.