Riparazione difettosa
Riparazione difettosa
Hai fatto tinteggiare la tua cucina, hai fatto riparare l’automobile o l’orologio ma non sei soddisfatto perché il lavoro è difettoso. Il lavoro che hai commissionato rientra nel contratto d’appalto (articoli 363 e seguenti del Codice delle Obbligazioni). Ecco come puoi far valere i tuoi diritti.
Leggi attentamente il contratto prima di firmarlo per verificare se prevede delle disposizioni in caso di lavoro difettoso.
Comunica all’impresa immediatamente e dettagliatamente, per scritto, i difetti che hai constatato e fissa un termine entro il quale deve avvenire la riparazione, pena le conseguenze della mora. Lo scritto va inviato per raccomandata.
I tuoi diritti sono: riduzione del prezzo; rifacimento del lavoro; riparazione; rescissione del contratto, nei casi più gravi.
I tuoi diritti si prescrivono in 2 anni dalla data della consegna dell’opera.
Se l’appaltatore riconosce il difetto (per scritto, con una riparazione) un nuovo termine di 2 anni ricomincia a decorrere.